Glossario

A-Z

A

Acquirente unico (AU): Società per azioni a cui è attribuito il compito di garantire la disponibilità di energia elettrica necessaria per fare fronte alla domanda di tutti i clienti vincolati, attraverso l'acquisto della capacità necessaria di energia e la rivendita della stessa ai distributori, a condizioni non discriminatorie e idonee a consentire l'applicazione di una tariffa unica nazionale per i clienti. Inoltre ad AU sono affidati lo sviluppo del Sistema Informativo Integrato (SII), la piattaforma informatica di gestione delle volture e degli switching elettrici, la gestione del Sistema Indennitario e dello Sportello del Consumatore (dove il cliente può rivolgersi per fare reclamo di secondo livello).

Alta tensione: Tensione nominale di valore superiore a 35 kV e inferiore o uguale a 220 kV.

Altissima tensione: Tensione nominale di valore superiore a 220 kV.

Anidride carbonica: Componente naturale dell'atmosfera, di formula CO2, gas pesante, inerte, incolore, inodore, non tossico e non infiammabile. Il significativo aumento della sua concentrazione in atmosfera è dovuto all'uso di combustibili fossili. Questo gas contribuisce più di altri all'effetto serra.

Anidride solforosa: Gas incolore, soffocante, velenoso, di formula SO2, prodotto nella combustione dello zolfo e di combustibili fossili che contengono zolfo (petrolio, carbone, lignite, ecc.). Nell'aria si ossida ulteriormente formando acido solforico che provoca i fenomeni di acidificazione (Piogge acide).

Associazione Italiana Economisti dell'Energia (AIEE): Sezione italiana dello IAEE (International Association for Energy Economics). L'associazione non ha scopo di lucro e riunisce tutti coloro che si occupano di problemi riguardanti l'energia.

Attività di trasmissione: Attività di trasporto e trasformazione dell'energia elettrica sulla Rete. Dell'attività di trasmissione fanno parte:

- la gestione unificata della Rete e delle parti delle stazioni elettriche non comprese nella medesima ma ad essa comunque connesse e funzionali all'attività di trasmissione ai sensi dell'articolo 3, comma 5, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato (attuale MSE) 25 giugno 1999;

- la programmazione e l'individuazione degli interventi di sviluppo;

- l'autorizzazione annuale degli interventi di manutenzione.

Autolettura elettrica: È il numero che compare sul display del contatore a una certa data che è stato rilevato dal cliente finale e comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione il servizio).

Autolettura gas: E' il numero che compare sul display del contatore a una certa data che è stato rilevato dal cliente finale e da questo comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione tale servizio).

Autoproduttore: La persona fisica o giuridica che produce energia elettrica e la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio ovvero per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima controllante, nonché per uso dei soci delle società cooperative di produzione e distribuzione dell'energia elettrica di cui all'articolo 4, numero 8, della legge 6 dicembre 1962, n. 1643, degli appartenenti ai consorzi o società consortili costituiti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e per gli usi di fornitura
 autorizzati nei siti industriali anteriormente alla data di entrata in vigore del DL n.79 del 16.3.99.

Autoproduzione (di energia elettrica): Generazione di energia elettrica, spesso combinata a quella di vapore, diretta a far fronte ai fabbisogni interni di grossi complessi industriali. Eventuali eccedenze vengono cedute alla rete elettrica nazionale.

Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e il sistema Idrico (AEEGSI): Autorità indipendente, istituita con la legge n.481 del 14 Novembre 1995, con funzioni di regolazione e di controllo dei servizi pubblici nei settori dell'energia elettrica, del gas e dell’acqua, beni considerati di pubblica utilità e l'accesso ai quali deve essere garantito a tutti gli utenti in condizioni non discriminatorie.  

B

Barile (b, bbl, brl, bar): Unità standard per la misura volumetrica del petrolio e dei derivati. Corrisponde a 42 galloni USA (159 litri) oppure a 35 galloni imperiali (Canada, U.K.). Adottato legalmente per la prima volta nel 1886 dallo Stato del West Virginia, solamente una parte degli Stati Usa ne fissa la misura alla temperatura di 60°F (15°C) come condizione standard. Un barile di greggio pesa circa 136 Kg (306 libbre). Un barile di greggio in posto (cioè nel giacimento) è soggetto ad un calo nei serbatoi di stoccaggio a causa della fuga di gas e di frazioni leggere, per questo si stabilisce in contratto se il greggio è in barili nel giacimento o nei serbatoi di stoccaggio.

Barili per giorno: Unità di misura della produzione di un pozzo o di un giacimento oppure capacità di lavorazione di un impianto, universalmente adottata dall'industria petrolifera. Può essere per giorno solare o per giorno di funzionamento. Un barile/giorno è equivalente a circa 50 tonnellate/anno.

Bilancio energetico: Rappresentazione contabile dei flussi energetici (produzione, importazione, trasformazione, utilizzazione, esportazione) di una certa area (ad esempio uno Stato) in un certo periodo (ad esempio un anno). Esistono diversi tipi di bilanci energetici, tutti approssimativi a causa delle numerose incertezze incontrate in tutti gli stadi della catena energetica. Tali bilanci riportano le diverse quantità di energia necessarie per il fabbisogno energetico (final demand), ad esempio di uno Stato in un anno, espresse in quantità equivalenti di un solo tipo di energia primaria (in generale petrolio), preso come riferimento. Vi sono bilanci energetici basati sull'energia primaria, sull'energia secondaria (derivata), sull'energia finale (energia fornita all'utente).

Bioenergia: Energia derivante da processi di trasformazione di bioprodotti quali biomasse cerealicole, lignocellulosiche, deiezioni animali, eccedenze alimentari, rifiuti urbani cartacei, ecc. è un'energia rinnovabile, non provoca aumenti di gas serra (in quanto la CO2 prodotta durante la combustione viene riassorbita dalla biomassa in fase di sviluppo) e si utilizza nella forma di biofuels (carburanti come etanolo e metanolo), bioelettricità, calore, biogas.

Biogas: Formazione di gas, per fermentazione anaerobica in presenza di microrganismi (batteri acidogeni, batteri acetogeni e metanobatteri) di rifiuti industriali e agricoli o fanghi dei trattamenti delle acque urbane. Il metano contenuto nel biogas può essere utilizzato per la produzione di energia.

Biomassa: Accumulo di parte dell'energia proveniente dalla radiazione solare sotto forma di massa vegetale (da 50 a 75 Gtep/anno, a seconda delle stime) mediante la fotosintesi, in cui la radiazione solare fornisce l'apporto energetico necessario per costruire molecole organiche complesse a partire da acqua e anidride carbonica. La demolizione delle suddette molecole organiche restituisce l'energia fissata. L'energia potenziale contenuta nella biomassa è utilizzata dall'uomo e dagli animali attraverso la digestione, può essere liberata direttamente come energia termica nella combustione (uso tradizionale, dominante), oppure concentrata in una varietà di combustibili solidi, liquidi o gassosi, tali da rendere più facile il trasporto e/o l'utilizzazione finale, mediante processi termochimici (pirolisi, gassificazione, o biochimici (fermentazione alcolica, digestione anaerobica). Nella società preindustriale, la biomassa era la fonte di energia dominante. Oggi si stima che nei paesi in via di sviluppo la biomassa contribuisca a soddisfare il fabbisogno di energia primaria ancora nella misura del 33%, in quelli industrializzati appena del 3% (media mondiale 13%).

Blackout: Oscuramento dovuto alla mancanza temporanea di energia elettrica in un'area più o meno vasta. Il blackout si verifica quando la rete di un paese o di una azienda elettrica va parzialmente o totalmente fuori servizio, a causa di improvvisi guasti o malfunzionamenti nel sistema di produzione, trasformazione o trasmissione di energia elettrica o a causa di un sovraccarico della rete elettrica dovuto ad una insufficiente capacità di generazione.

Bonus elettrico: E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo AEEGSI con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizioni di disagio economico un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili sul sito dell'Autorità per l'energia http://www.autorita.energia.it/

Bonus gas: E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'AEEGSI, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizioni di disagio economico un risparmio sulla spesa per il gas. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell'abitazione di residenza.

Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili nel sito dell'Autorità per l'energia http://www.autorita.energia.it/ 

Borsa dell'Energia: La Borsa dell'Energia è un mercato all'ingrosso basato su un meccanismo di asta. La Borsa ha la funzione di mantenere l'equilibrio istantaneo tra la domanda e l'offerta di energia elettrica, nel modo più efficiente, favorendo la competizione.

BTU (British thermal unit): Unità del sistema tecnico anglosassone per la misura della quantità di calore, dell'energia e del lavoro. Era definita nel passato come la quantità di calore necessaria per aumentare, a pressione atmosferica (29,92 pollici di mercurio), la temperatura di una libbra d'acqua da 59.5 a 60.5°F oppure da 39.2 a 39.3°F, assumendo un valore equivalente a 1054 ÷ 1059 joule. Allo scopo di far coincidere i valori dei calori specifici misurati in kcal/(kg · K) con quelli misurati in Btu/(lb · °F), è stata definita la "Btu internazionale" esattamente pari a 1055,56 joule. Multipli della Btu sono il therm, corrispondente a 100.000 Btu ed il Decatherm, corrispondente a 10 therm (MMBtu). La quantità di calore contenuta in un combustibile viene espressa in Btu nei paesi anglosassoni. 

C

Calore: Energia che si trasmette da un corpo più caldo ad uno più freddo, trasformandosi in energia interna del corpo ricevente. Il calore non si trasmette mai spontaneamente da una sostanza più fredda ad una più calda (Energia).

Caloria (cal): Unità di misura della quantità di calore e dell'energia. La caloria è la quantità di calore che si deve fornire alla massa di un grammo di acqua distillata, alla pressione atmosferica, per innalzare la sua temperatura di 1°.
La quantità di calore fornita dipende dalla temperatura dell'acqua e si hanno perciò diverse definizione della caloria:

- calorie (15°C): innalzamento della temperatura da 14.5 a 15.5°C; 1 cal = 4,1855 J (è la caloria storica);
- calorie (20°C): innalzamento della temperatura da 19.5 a 20.5°C; 1 cal = 4,1819 J;
- calorie (thermochemical): innalzamento della temperatura da 16.5 a 17.5°C; 1 cal = 4,184 J;
- calorie (international): 1 cal = 4,1868 J.

La differenza tra le diverse definizioni della caloria è trascurabile nella maggior parte delle applicazioni industriali. L'uso dell'unità di misura caloria è vietato da una Direttiva CEE, ma l'uso dei suoi multipli è tuttora diffuso a livello internazionale. La caloria internazionale è la più utilizzata. La caloria è detta anche grammo-caloria (gram calorie) e piccola caloria (small calorie). Il suo multiplo kilocaloria (kilocalorie), con simbolo kcal (e non Cal), equivale a 1.000 calorie ed è detta anche "grande caloria" (great calorie). Il nome caloria deriva dal passato, quando si credeva che il calore fosse un fluido invisibile chiamato "calorico".

Carbon tax: Tassa definita sulla base del contenuto di carbonio del bene tassato e finalizzata a fare ricadere i danni ambientali causati dal carbonio sull'inquinatore. In ambito europeo, l'ipotesi di una carbon tax è stata avanzata in una comunicazione della Commissione al Consiglio nell'ottobre 1991, ed è successivamente divenuta proposta formale nel giugno 1992 come parte di una più ampia strategia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Appoggiata solo da alcuni paesi, la proposta non ha raggiunto l'accordo unanime degli Stati membri dell'Unione Europea.

Carbone: Minerale originato dalla carbonificazione (distillazione in assenza di aria) di materiale vegetale, soprattutto legno, che si è accumulato in ambiente anaerobico e che è stato sepolto da una coltre sedimentaria. Il carbone ha la proprietà di bruciare con reazione fortemente esotermica. Nell'analisi dei diversi tipi di carbone vengono determinati l'umidità, le materie volatili, il tenore delle ceneri, il carbonio fisso e lo zolfo. Secondo la classificazione geologica, il carbone può essere suddiviso in:

- torba (peat): carbone relativamente recente formatosi in seguito alla decomposizione lenta di vegetali, generalmente palustri, in presenza di acqua ed organismi anaerobici. Umidità fino al 75%;
- lignite (brown coal): carbone proveniente da piante arboree. Presenta tracce visibili delle materie prime vegetali ed è di formazione relativamente recente. A contatto con l'aria tende facilmente a polverizzarsi e a liberare materie volatili. è di difficile immagazzinaggio e trasporto, perché presenta forti rischi di combustione. Ha umidità superiore al 21%;
- litantrace sub-bituminoso (sub-bituminous coal): carbone fossile, di aspetto nero e legnoso, che si polverizza abbastanza lentamente a contatto con l'aria. La sua combustione sviluppa una grande quantità di fumo. Viene impiegato principalmente per la produzione di vapore nelle centrali elettriche.
- litantrace bituminoso (bituminous coal): è il carbone per antonomasia, quello più comunemente utilizzato nel commercio internazionale per la produzione di energia elettrica. Le sue sostanze volatili variano dal 14% ad oltre il 40%, mentre l'umidità non supera il 21% (ma per il seaborne trade - cioè il carbone trasportato via mare - è inferiore al 12%). Produce fumo nella combustione, si decompone facilmente se esposto all'aria;
- antracite (anthracite): carbone di rango più elevato di tutti, caratterizzato da una percentuale di materie volatili inferiore al 10% e da una elevata percentuale di carbonio. L'antracite ha un aspetto lucido metallico, brucia lentamente senza fumo, non è usata nella produzione di energia elettrica per il suo alto costo e la sua difficile reperibilità. Nella terminologia anglosassone si intendono con hard coal l'antracite e i carboni bituminosi, con brown coal i carboni poco bituminosi e la lignite.

Carbonio: Elemento chimico, con simbolo C, costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. è alla base della chimica organica detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. è molto diffuso in natura, ma non è abbondante. Allo stato di elemento si trova come grafite e diamante. Nell'atmosfera è presente come anidride carbonica (CO2), proveniente dai processi di combustione, oltre che da fenomeni di vulcanismo. Esiste un isotopo del carbonio, il C14, che è radioattivo e serve, per questa sua proprietà, a scopi analitici (datazione) e scientifici come "tracciante" per lo studio di processi chimici complessi.

Carburanti: Idrocarburi liquidi o gassosi che, mescolati ad un certo volume d'aria, formano con essa una miscela esplosiva, che nei motori a combustione interna (per accensione da scintilla elettrica nei motori a ciclo Otto e per compressione nei motori a ciclo Diesel) produce energia meccanica. I carburanti costituiscono la fonte di energia per i motori degli attuali mezzi di trasporto. I carburanti più impiegati sono quelli derivanti dal petrolio: benzina, GPL, kerosene, jet fuel, gasolio.

Centrale: Un impianto comprendente una o più unità di generazione (unità/gruppi), anche se separate, di proprietà e/o controllato dallo stesso produttore e/o autoproduttore.

Centrale a ciclo combinato: Impianto per la produzione di energia elettrica mediante la realizzazione di cicli termodinamici. Il primo ciclo (ciclo base) è realizzato da un generatore elettrico mosso da una turbina a gas; il secondo ciclo è realizzato dai gas di combustione che passano attraverso una caldaia che genera vapore che, eventualmente surriscaldato da un boiler, fa andare un generatore di energia elettrica, passando attraverso una turbina a vapore. Vi possono essere delle varianti del ciclo base. Inoltre il gas combustibile per il turbogas può essere ottenuto in una unità di gassificazione del carbone.

Centrale di compressione: Impianto costituito da più compressori, generalmente azionati da turbine a gas, avente lo scopo di innalzare la pressione del gas.
Le centrali di compressione si dividono ulteriormente in:

- centrali di compressione di linea (transmission station), quando sono ubicate lungo i gasdotti di importazione e lungo le principali linee nazionali di trasporto allo scopo di fornire al gas in transito la pressione necessaria per vincere le perdite di carico lungo il tubo;
- centrali di stoccaggio (storage station), quando sono ubicate nelle immediate vicinanze di un giacimento di stoccaggio allo scopo di fornire al gas naturale la pressione necessaria per esservi iniettato.

Centrale Elettrica: Impianti nei quali è possibile convertire energia primaria (cioè non trasformata) in energia elettrica. Si suddividono in:

- centrali idroelettriche (hydroelectric power plant), in cui viene convertita in elettricità l'energia potenziale dell'acqua, dovuta alla gravità;
- centrali termoelettriche (fossil-fueled power station), in cui, mediante un ciclo termodinamico, viene convertita in elettricità l'energia chimica contenuta nei combustibili solidi, liquidi, gassosi, di origine fossile;
- centrali nucleari (nuclear power plant), in cui viene convertita in elettricità l'energia che si libera sotto forma di calore dai combustibili nucleari (Centrale elettronucleare);

Centrale nucleare: Centrale termoelettrica con ciclo a vapore, nella quale la caldaia che produce vapore in pressione utilizzando un combustibile (per esempio carbone), è sostituita da un complesso generatore di vapore che si avvale dell'energia termica nucleare (la cosiddetta "reazione a catena") opportunamente controllata.

Certificato verde: sono titoli negoziabili, rilasciati dal GSE in misura proporzionale all’energia prodotta da un impianto qualificato IAFR (impianto alimentato da fonti rinnovabili), entrato in esercizio entro il 31 dicembre 2012 ai sensi di quanto previsto dal D. lgs. 28/2011, in numero variabile a seconda del tipo di fonte rinnovabile e di intervento impiantistico realizzato (nuova costruzione, riattivazione, potenziamento e rifacimento).

CIP/6: CIP/6 è l'acronimo che contraddistingue il Provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi n.6 del 1992, che stabilisce i prezzi con i quali i privati potevano vendere energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile o assimilata all'Enel. Il meccanismo del CIP/6 verrà a regime sostituito dal Sistema dei Certificati Verdi, previsto dal Decreto Bersani.

Clienti: Le imprese o Società di distribuzione, gli acquirenti grossisti e gli acquirenti finali di energia elettrica.

Cliente finale: E' la persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica

Cliente grossista: E' la persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione nei Paesi dell'Unione europea.

Cliente idoneo: Persona fisica o giuridica che, ai sensi delle normative vigenti, ha la possibilità di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all'estero, anche al fine della rivendita ad altri clienti o acquirenti.

Cliente industriale di gas: Utilizzatore di gas naturale per applicazioni di tipo industriale, ossia come materia prima e combustibile nell'industria o come combustibile nelle centrali termoelettriche. Nel caso in cui il gas sia utilizzato per scopi energetici, la fornitura può essere interrompibile (interruptible service) o non interrompibile. La fornitura interrompibile costa meno di quella non interrompibile e l'interruzione può avvenire, ad esempio, durante la stagione invernale quando c'è una maggior domanda di gas per altri usi. Il consumatore di gas interrompibile (interruptible customer) ha solitamente la possibilità di utilizzare altri combustibili, per cui il prezzo del gas interrompibile deve essere competitivo con il prezzo dei combustibili alternativi.

Cmor: Corrispettivo di Morosità che rappresenta l'indennizzo a titolo di risarcimento del debito maturato dal cliente verso il precedente fornitore, ed è di importo pari alla spesa stimata di due mesi di fornitura. tale corrispettivo nasce dalla richiesta di indennizzo presentata dal precedente fornitore al Sistema Indennitario (SI); rappresenta una componente passante che non dipende dalla volontà del fornitore attuale, ma il suo ammontare viene calcolato dal precedente fornitore. 

Coefficiente di conversione (C): Nel mercato del gas è il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell'unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi.
Il coefficiente di conversione C è necessario poiché il volume di una medesima quantità di gas, e quindi il medesimo contenuto di energia, dipende dalla pressione e dalla temperatura a cui tale quantità viene consegnata. Ad esempio, la stessa quantità di gas occupa un volume diverso a seconda che venga consegnato in una località di mare o di montagna. Per fare in modo che tutti i clienti paghino lo stesso importo a parità di energia consumata è necessario effettuare questa conversione: ad esempio, se il consumo misurato dal contatore è pari a 110 mc e il valore del coefficiente C è 1,027235, allora i metri cubi standard fatturati saranno: 110 x 1.027235=112,99585 Smc.

Cogenerazione: Produzione combinata di energia elettrica e calore. Può essere realizzata mediante:

- il vapore prodotto da una centrale termica, nella quale tutto il vapore proveniente dalle caldaie passa attraverso dei turbogeneratori, producendo elettricità.

Esso può essere prelevato in stadi intermedi o allo scarico della turbina come calore a bassa pressione per alimentare processi industriali, per il riscaldamento urbano, ecc. In base alla domanda, la produzione prevalente può essere l'elettricità o il vapore;

- una turbina a gas (turbogas) o un motore a combustione interna, destinati alla produzione elettrica, mentre il calore (in questo caso un sottoprodotto) viene ottenuto dai gas di scarico.

L'utilizzazione di un impianto di cogenerazione in un processo industriale (o in una attività commerciale), che assorbe contemporaneamente sia energia elettrica sia termica consente, generalmente, di ottenere un notevole beneficio nel contenimento dei consumi rispetto a una generazione indipendente di energia elettrica e termica e quindi una riduzione dei costi e dell'impatto ambientale.

Commercializzazione al dettaglio (parte fissa più parte variabile): Nel mercato del gas copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente ecc. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QVD e viene fissata e aggiornata dall'Autorità per l'energia. È composta da un valore fisso e da uno variabile legato ai consumi del cliente finale.

Commercializzazione vendita (Mercato elettrico): Copre i costi fissi di gestione commerciale dei clienti. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PCV ("prezzo commercializzazione vendita") ed è fissata dall'Autorità per l'energia sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero. 

Componente di dispacciamento (parte fissa e parte variabile) (Mercato elettrico): Questa componente, nel linguaggio tecnico denominata DISPbt, si applica sia ai clienti che hanno diritto al servizio di maggior tutela, ovvero i clienti domestici e le PMI anche qualora siano passati al mercato libero. Essa si compone di una parte che viene accreditata al cliente indipendentemente dai suoi consumi (parte fissa che compare con segno -) e di una parte che viene addebitata al cliente in proporzione al consumo annuo (parte variabile solo per i clienti residenti con potenza fino a 3kW).

Componente di perequazione (Mercato elettrico): Questa componente, nel linguaggio tecnico denominata PPE, garantisce l'equilibrio tra i costi effettivi di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti di quel servizio a partire dal 1° gennaio 2008. Non si applica ai clienti con contratti del mercato libero.

Condizioni di misura del gas: Il gas viene misurato in condizioni che possono essere diverse da paese a paese e che possono fare riferimento ad unità metriche o ad altri sistemi di misura e a un gas secco o saturo. Le condizioni di temperatura e pressione assoluta stabilite dall'IGU (International Gas Union) per il gas sono:
- condizioni standard (at standard conditions): 15°C e 1,01325 bar (= pressione atmosferica a livello mare), a gas secco;
- condizioni normali (at normal conditions): 0°C e 1,01325 bar, a gas secco.

Consorzio: Organizzazione comune tra più imprenditori, anche operanti in settori diversi, costituita per coordinare determinate fasi della loro attività produttiva e raggiungere uno scopo comune. 

Consumi fatturati (Mercato elettrico): Sono i kWh fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengano aggiunti i consumi stimati o dalla tipologia di offerta.

Consumi fatturati (Mercato gas): Sono gli Smc fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengono aggiunti i consumi stimati o dalla tipologia di offerta.

Consumi rilevati (Mercato elettrico): Sono i kWh consumati fra due letture rilevate o autovetture; sono pertanto pari alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell'ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati nel display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Consumi rilevati (Mercato gas): Sono gli Smc fra due letture rilevate o autoletture; sono pertanto pari alla differenza tra il numero indicato nel display del contatore al momento dell'ultima lettura rilevata (o autolettura) ed il numero indicato dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Consumi stimati (Mercato elettrico): Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), sulla base delle migliori stime dei consumi storici del cliente disponibili al fornitore.

Consumi stimati (Mercato gas): Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), sulla base delle migliori stime dei consumi storici del cliente disponibili al fornitore.

Contatore elettronico gestito per fasce EF (Mercato elettrico): È il contatore elettronico in grado di misurare l'energia consumata nelle diverse fasce orarie (F1, F2 e F3).

Contatore elettronico gestito orario EO (Mercato elettrico): È il contatore elettronico in grado di misurare l'energia consumata ora per ora.

Contatore elettronico gestito monorario EM (Mercato elettrico): È il contatore elettronico che non ancora riprogrammato e quindi non in grado di misurare l'energia consumata distinguendo tra le diverse fasce orarie od ore della giornata.

Contatore tradizionale T (Mercato elettrico): È il contatore non elettronico che non è in grado di misurare l'energia né per singole fasce né per ora.

Contratto bilaterale fornitura: Contratto di fornitura di energia elettrica e servizi tra un soggetto produttore/grossista e un cliente nell'ambito del mercato libero.

Contratto di Trasporto: Contratto che regola i rapporti tra il gestore della rete contraente ed il soggetto che usufruisce del servizio di vettoriamento. Il gestore della rete a cui è presentata la richiesta di vettoriamento ne verifica la compatibilità con la salvaguardia della sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionale.

Comuni contigui: Tale definizione indica quelle aree nelle quali devono ubicarsi i siti delle singole imprese che compongono una società consortile. Nella norma tali aree sono comuni con territori confinanti.

Ct: Costo unitario variabile, riconosciuto per l'energia elettrica prodotta da impianti termoelettrici, che utilizzano combustibili fossili commerciali (Delibera AEEG del 26 Giugno 1997, n.70/97 e successive modifiche e integrazioni), bimestralmente pubblicato dall'Autorità per l'Energia.

Curve di carico: Serie temporale dei consumi di energia elettrica del sito del cliente. La risoluzione può essere su base ora o base quarto d'ora. 

D

Data di attivazione della fornitura (Mercato elettrico): È la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la fornitura di energia elettrica, in virtù dei contratti di dispacciamento e di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.

Data di attivazione della fornitura (Mercato gas): È la data dalla quale decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la fornitura di gas, in virtù del contratto di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.

Dispacciamento: Copre i costi del servizio di dispacciamento, cioè il servizio che garantisce in ogni istante l'equilibrio tra la domanda e l'offerta di energia elettrica.
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PD ("prezzo di dispacciamento"), che viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall'Autorità per l'energia.

Distributore: Impresa distributrice che vende l'energia a tariffa ai clienti vincolati ed ai clienti idonei che non hanno stipulato contratti sul mercato libero. Essa ha l'obbligo di allacciare alla propria rete i clienti vincolati che ne facciano richiesta, gestisce la rete di distribuzione in zone definite, acquista energia elettrica con contratti bilaterali dai produttori o dai rivenditori e dalla Borsa dell'energia. Assicura servizi di trasporto ai clienti allacciati alla propria rete che hanno stipulato contratti sul mercato libero.

Distribuzione: È il trasporto e la trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione ad alta, media e bassa tensione per le consegne ai clienti finali.

Dollari per milioni di Btu ($MBtu): Unità di misura del prezzo del gas nei contratti internazionali di acquisto-vendita.

Downstream: Parte del ciclo petrolifero che comprende il trasporto, la raffinazione, il marketing. La parte a monte è rappresentata dall'upstream, cioè esplorazione e produzione del greggio.
Anche il gas naturale rientra nel ciclo petrolifero, ma la raffinazione non fa parte del suo ciclo, perché esso richiede solamente una depurazione che viene fatta in prossimità del pozzo. 

D

Energia: Copre i costi sostenuti per acquistare l'energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PE ("prezzo energia") e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall'Autorità per l'energia. Il prezzo per l'energia è comprensivo delle perdite di rete generate sulle reti di trasmissione e di distribuzione, salvo esplicite previsioni contrattuali di diverso contenuto, nei contratti di mercato libero.

Energia alternativa: Energia derivata da sorgenti diverse da quelle fossili (carbone, petrolio, gas) e da quella nucleare. Si tratta di fonti prevalentemente rinnovabili.

Energia attiva: L'energia elettrica prodotta, trasportata o fornita durante un intervallo di tempo, essendo l'integrale della potenza elettrica istantanea rispetto al tempo. Essa è misurata in unità di Wh o sue unità multiple.

Energia eolica: Energia cinetica delle masse d'aria in movimento. Tale movimento è causato da differenze di temperatura e pressione presenti nell'atmosfera, a loro volta legate a disuniformità nella distribuzione del calore solare. Il flusso medio annuo di energia, per unità di area normale alla direzione del vento, varia da alcune centinaia ad alcune migliaia di kWh/m2, a seconda della località. Una frazione di tale energia è intercettata e convertita in energia elettrica dal generatore eolico, versione moderna dell'antico mulino a vento. La potenza del vento è proporzionale al cubo della velocità e il coefficiente di potenza del generatore, cioè il rapporto fra la potenza elettrica in uscita e la potenza eolica in entrata, arriva a 0,4 alla velocità nominale di esercizio; il rendimento sul lungo periodo è però sensibilmente inferiore, perché la velocità del vento può essere minore. L'interesse allo sfruttamento è perciò circoscritto alle zone in cui soffiano venti forti e regolari: coste, isole, zone di alta quota.
La tecnologia del generatore eolico può considerarsi sviluppata fino a potenze unitarie di un megawatt, con diametri del rotore fino a 50 metri. Nel 1993 sono stati prodotti nel mondo circa 5 TWh di energia elettrica da fonte eolica.

Energia geotermica: Energia termica che dalle profondità della terra sale verso la superficie sotto la forma di un flusso di calore di circa 0,063 W/m2, presumibilmente dovuto, in larga misura, ai nuclei radioattivi presenti nella crosta terrestre, troppo diluito però per uno sfruttamento economico. Lo sfruttamento dell'energia geotermica è oggi limitato ai cosiddetti sistemi idrotermali, cioè a situazioni abbastanza rare, in cui si ritrovano insieme un'intrusione magmatica sottostante (che fa da fonte di calore), una massa d'acqua sotterranea, in genere di origine meteorica (che fa da fluido termovettore), una roccia serbatoio, porosa o fratturata (che la contiene) e una copertura di roccia impermeabile (che ne impedisce la dispersione). L'acqua calda viene estratta e utilizzata per produrre energia elettrica mediante turbine a vapore a bassa pressione, se è in fase vapore, per riscaldamento, se in fase liquida. Mentre il flusso di calore proveniente dal profondo è rinnovabile a tutti gli effetti, lo stesso non può dirsi dell'acqua del bacino geotermico, che è rinnovabile, nella misura in cui le entrate, naturali o artificiali (re-iniezione), equilibrano le uscite, in modo da mantenere la pressione. L'energia geotermica nel 1993 ha contribuito per lo 0,3% (circa 40 TWh) alla produzione mondiale di energia elettrica. La centrale di Larderello (1904) è stata il primo esempio di sfruttamento di un campo geotermico per produrre energia elettrica.

Energia idraulica: Forma derivata dell'energia solare. Il calore del sole fa evaporare l'acqua, che si innalza a grandi altezze per poi condensare e precipitare. Nel punto di caduta l'acqua si trova a possedere un'energia potenziale gravitazionale pari al prodotto del peso dell'acqua per la quota del luogo sul livello del mare. Durante la discesa al mare l'energia potenziale si trasforma in energia cinetica che viene via via dissipata per attrito. Lo sfruttamento dell'energia idraulica è antica (mulini ad acqua); oggi l'utilizzazione avviene per conversione in energia elettrica, mediante sistemi ad accumulo, con creazione di un bacino di raccolta delle acque mediante una diga o mediante sistemi ad acqua fluente.
Il potenziale dell'energia idraulica nel mondo viene stimato intorno ai 9.000 TWh. Oggi se ne sfrutta circa il 25% (il 65% in Europa). Nel 1993 l'energia idraulica ha contribuito alla produzione mondiale di energia elettrica per il 19%.

Energia nucleare: Energia potenziale associata alle forze nucleari, che tengono insieme il nucleo atomico. Parte di questa energia può essere liberata in una reazione nucleare, che coinvolge cioè i mattoni costitutivi del nucleo, protoni e neutroni, in una parola i nucleoni. Poiché le forze nucleari sono di gran lunga le più intense che esistano in natura, l'energia ottenibile in una reazione nucleare è di gran lunga maggiore di quella derivante da una reazione chimica. Di conseguenza la produzione di energia per unità di massa di materiale reagente è altissima. L'energia di legame del singolo nucleone nel nucleo è minore per i nuclei molto leggeri o molto pesanti che per quelli di massa intermedia. Ne consegue che, rompendo nuclei molto pesanti o aggregando nuclei molto leggeri, i singoli nucleoni passeranno da una condizione meno legata a una più legata, rendendosi disponibile, la differenza, come energia di reazione. Sono dunque possibili 2 modi principali di liberare energia nucleare:

- fissione (cioè rottura) di nuclei pesanti;
- fusione (cioè aggregazione) di nuclei leggeri.

L'energia può essere liberata istantaneamente, come avviene in una "bomba", o fluire in modo regolare e controllato, come avviene in un "reattore" nucleare. La scienza non è ancora riuscita a realizzare un reattore a fusione. Il contributo dell'energia nucleare (da fissione) alla produzione mondiale di energia elettrica è stato nel 1993 di quasi il 18%.

Energia rinnovabile: L'energia rinnovabile è riconducibile a tre flussi inesauribili che investono l'ambiente in cui viviamo:

- energia solare, proveniente dalla radiazione solare: 120.000 TW (terawatt);
- energia geotermica originata dal calore endogeno della Terra: 30 TW, il 99% per conduzione attraverso le rocce e l'1% attraverso sorgenti termali, vulcani, soffioni boraciferi;
- energia di marea, originata dall'attrazione gravitazionale, soprattutto lunare: 3 TW.

Dal flusso di energia solare derivano: la biomassa, l'energia idraulica, l'energia eolica, da cui a sua volta deriva l'energia delle onde. Prima della rivoluzione industriale il fabbisogno energetico dell'umanità era completamente soddisfatto dalle fonti rinnovabili, principalmente dalla biomassa.
Oggi la biomassa contribuisce alla copertura del fabbisogno di energia primaria in misura stimata del 12-14%, l'energia idraulica per il 5%, e le altre fonti in misura marginale (geotermia) o irrilevante.

Energia reattiva: Integrale della potenza reattiva rispetto al tempo. Essa è misurata in unità di VArh o sue unità multiple.

Energia Solare: Energia trasportata dalla radiazione solare (1,35 kW/m2, all'esterno dell'atmosfera terrestre). La radiazione solare è la radiazione elettromagnetica proveniente dal sole, un gigantesco reattore a fusione nucleare. La potenza incidente al suolo dipende dall'altezza del sole sull'orizzonte (dipendente a sua volta dalla latitudine, dal giorno dell'anno, dall'ora del giorno), dalla quota e dalle condizioni atmosferiche, nonché dall'orientamento della superficie ricevente. A livello mare, con sole allo zenit e atmosfera tersa si arriva ad un kW/m2 su superficie orizzontale. L'energia ricevuta mediamente in un anno varia in funzione della località (a Roma, circa 1.400 kWh/m2 orizzontale), fino ad un massimo di circa 2.500 kWh/m2 (fasce desertiche subtropicali).
Le modalità d'uso sono due: usi termici, in cui la radiazione solare è convertita in calore, usato come tale, tipicamente per il riscaldamento dell'acqua; usi elettrici, in cui la radiazione solare è convertita in energia elettrica, direttamente o indirettamente. I sistemi di conversione della radiazione solare in energia elettrica componenti altottanici per benzine. Viene utilizzato per le benzine più pulite oggi presenti negli Stati Uniti e sul mercato mondiale. 

F

Fascia oraria: L'energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più basso. Tutti i contatori elettronici installati saranno programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono (F1, F2, F3). Le fasce sono state definite dall'Autorità per l'energia.

Fascia F1 (ore di punta): Dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2 (ore intermedie): Dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.
Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F3 (ore di fuori punta): Dal lunedì al sabato: dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00.
La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.

Fascia F2+F3 (o F23): Dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle fasce F2 e F3.

Fonti energetiche rinnovabili: Categoria di fonti energetiche in cui rientrano il sole, il vento, le maree, il moto ondoso, l'energia idraulica, le risorse geotermiche e la trasformazione di prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici.

Futures: Contratti standardizzati (in termini di qualità, di volume, di prezzo, di tempo e di luogo di consegna), per l'acquisto o vendita di greggi o prodotti per futura consegna, regolamentati nell'ambito di una Borsa (IPE, NYMEX, SIMEX, ecc.). 

G

Gas di petrolio liquefatto (GPL): Miscele di idrocarburi aventi molecole con 3 atomi di carbonio (propano e propilene) o 4 atomi di carbonio (butani e buteni), gassosi a temperatura ambiente e pressione atmosferica, ma liquefacibili, a temperatura ambiente, per sola moderata compressione (2 ÷ 8 atmosfere). Questa loro peculiarità permette di immagazzinarne quantitativi rilevanti in recipienti metallici di agevole maneggiabilità (bombole e "serbatoietti"), consentendone il largo impiego come combustibile, prevalentemente domestico, ma anche per autotrazione e per attività produttive medio/piccole. I gpl si ottengono in raffineria sia dal frazionamento primario del greggio sia da altri processi successivi (Topping, Reforming, Cracking). Si distinguono commercialmente in propano (min. 85% C3), impiegato anche per usi tecnologici particolari, butano (min. 85% C4), GPL miscela (C3 e C4 in proporzioni variabili).

Gas naturale: Fonte primaria di energia, prevalentemente di origine fossile. Il gas naturale è una miscela combustibile di sostanze gassose (costituita da idrocarburi e non idrocarburi) che viene estratta da una roccia serbatoio. I gas appartenenti alla famiglia degli idrocarburi sono metano, etano, propano e butano mentre quelli costituiti da non idrocarburi sono principalmente rappresentati da CO2, N2, H2S. Il gas naturale si accumula in giacimenti, cioè in volumi circoscritti del sottosuolo, dove le rocce porose e le sovrastanti rocce impermeabili assumono una speciale conformazione detta trappola che impedisce al gas di sfuggire verso la superficie. I consumi annui di gas naturale nel mondo si sono triplicati negli ultimi 30 anni passando da 718 miliardi di m3 a circa 2.100 miliardi di m3 nel 1995. Le riserve di gas nello stesso periodo sono aumentate di quasi 5 volte e la loro consistenza a metà degli anni 90 è di oltre 140.000 miliardi di m3 che tradotta in tep è di poco inferiore (98%) a quella dell'olio. Esse sono localizzate principalmente nella ex Unione Sovietica (40%) e nel Medio Oriente (32%) e la loro durata, attualmente stimata attorno ai 65 anni, è sensibilmente superiore a quella dell'olio (40 anni).

Gas naturale liquefatto (GNL): Gas naturale, costituito prevalentemente da metano liquefatto per raffreddamento a -161°C, a pressione atmosferica, allo scopo di renderlo idoneo al trasporto mediante apposite navi cisterna (Navi metaniere) oppure allo stoccaggio. Per essere utilizzato, il prodotto liquido deve essere poi riconvertito allo stato gassoso in particolari impianti di rigassificazione e portato alla pressione di esercizio dei gasdotti.

Gasdotto: Condotta per il trasporto di gas combustibile, ad alta pressione e lunga distanza (Condotta). I gasdotti di trasmissione possono essere nazionali o internazionali e possono servire un solo paese o più paesi. Quando passano attraverso un paese senza cedere parte del gas, sono detti gasdotti di transito (gas transit pipeline).

Gasolio: Miscela di idrocarburi che, a pressione atmosferica, evaporano a temperature comprese fra 200° e 550°C circa, prevalentemente derivati dalla distillazione primaria del greggio, ma anche da processi di conversione, come la conversione dei gasoli pesanti da vacuum.

Gassificazione: Processo di conversione del carbone a composti gassosi quali ossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno, metano e miscele di essi. La conversione avviene facendo reagire il carbonio con aria o ossigeno o vapore o loro miscele. La gassificazione con ossigeno produce un gas a medio potere calorifico (circa 3.000 kcal/m3) che può essere impiegato per usi industriali, sintesi chimiche, produzione di energia elettrica. Il gas prodotto attraverso opportuni processi può essere convertito in metano dando origine ad un gas del tutto intercambiabile con il gas distribuito nella rete dei metanodotti. Il gas da carbone può essere anche convertito in prodotti liquidi aventi caratteristiche analoghe a quelle dei prodotti petroliferi (Fischer Tropsch).

Genco (Generation Companies): Impianti di generazione per una potenza istallata complessiva di 15.000 MW, che il Gruppo Enel è obbligato a dismettere entro il 2002.

Gestore del Mercato (GME): Società per Azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN), il cui compito consiste nella gestione economica del mercato elettrico; a tale società è affidata l'organizzazione del mercato stesso secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonchè di concorrenza tra produttori, assicurando altresì la gestione economica di un'adeguata riserva di potenza.

Gestore della Rete: Il Gestore della Rete (di seguito "GdR") è la persona fisica o giuridica responsabile della gestione della rete di trasmissione nazionale (nel qual caso viene definito "GRTN"), di una porzione della stessa o di una rete di distribuzione, indipendentemente dalla proprietà della stessa, alla quale è collegato il sito del Cliente per il quale, in relazione ai profili di potenza impegnati è prevista la maggiore energia vettoriabile per la durata del presente contratto. Il GdR è tenuto ad assicurare al Cliente che l'energia elettrica vettoriata disponga dei livelli di qualità prescritti dalla vigente normativa; gli aspetti tecnici connessi con il vettoriamento sono oggetto di rapporto diretto tra il Cliente e il GdR a cui il Cliente è collegato. Tuttavia Il Fornitore potrà fornire il proprio supporto al Cliente nel caso di contenziosi tra il GdR ed il Cliente stesso.

Grossista (operatori grossisti): Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione o distribuzione nei paesi dell'Unione Europea. 

I

Idrocarburi: Composti chimici formati da 2 soli elementi, carbonio e idrogeno (gassosi, liquidi o solidi). Il carbonio è sempre tetravalente, ma 2 atomi di carbonio possono scambiarsi tra di loro 1, 2, 3 legami. Per la loro diversa struttura molecolare essi hanno proprietà fisiche e chimiche diverse e sono quindi in grado di essere utilizzati in moltissimi campi. Enorme è l'importanza degli idrocarburi che sono i principali componenti del greggio e del gas naturale.
La loro caratteristica è che si ossidano rapidamente (cioè bruciano) liberando energia termica che può essere utilizzata producendo energia secondo tecnologie estremamente flessibili. Essi inoltre forniscono la materia prima indispensabile all'industria chimica moderna che è per questo detta petrolchimica.Gli idrocarburi possono essere raggruppati in modi diversi. Un metodo molto comune è quello di suddividerli in:

- idrocarburi alifatici (a catena aperta): saturi come paraffine o alcani (CnH2n+2) e insaturi come olefine o alcheni (CnH2n)
- diolefine o alcadieni (CnH2n-2)
- acetilenici o alchini (CnH2n-2)
- idrocarburi ciclici (a catene chiuse): saturi come naftenici o cicloparaffine o cicloalcani e insaturi come aromatici
- cicloolefinici

Negli idrocarburi alifatici la catena aperta può essere lineare (e si hanno le normal-paraffine e le normal-olefine) oppure ramificata (e si hanno le isoparaffine e le isoolefine). Negli idrocarburi paraffinici gli atomi di carbonio sono uniti da un solo legame, mentre nelle olefine vi sono 2 atomi di carbonio che hanno un doppio legame, negli acetilenici 2 atomi di carbonio si scambiano un triplo legame (H-CºC-H), nelle diolefine vi sono 2 coppie di atomi di carbonio che hanno un doppio legame. Gli idrocarburi ciclici saturi sono isomeri delle olefine e il loro nome deriva da quello delle paraffine, preceduto dal prefisso "ciclo": ciclopentano (C5H10), cicloesano (C6H12), ecc. Gli idrocarburi ciclici insaturi sono caratterizzati da uno o più anelli benzenici. L'anello benzenico è formato da 6 atomi di carbonio ciascuno dei quali ha, alternativamente, un legame singolo o uno doppio con l'atomo di carbonio adiacente. Il grande numero di atomi di carbonio che possono far parte delle molecole degli idrocarburi, la possibilità di scambio di valenze diverse tra gli atomi di carbonio, l'isomerizzazione, rendono pressoché illimitato il numero dei possibili composti del carbonio. Si stima siano oltre 3 milioni i composti già conosciuti e che circa 100.000 ne vengano isolati o sintetizzati ogni anno.

Imposte (Mercato elettrico): Le imposte sulla fornitura di energia elettrica sono:

- Imposta eriale di consumo (accisa) e addizionale comunale/provinciale. Entrambe sono applicate alla quantità di energia consumata e prevedono, per i clienti con "uso domestico", un sistema di agevolazione per l fornitura nell'abitazione di residenza anagrafica, che ne riduce l'importo in caso di bassi consumi.

- Imposta sul valore aggiunto (IVA). È applicata sul costo complessivo del servizio e attualmente l'aliquota applicata alla fornitura di energia per i clienti con "uso domestico" è pari al 10% ; per i clienti con "usi diversi" è pari al 20%.

Imposte (Mercato gas): Le imposte comprendono l'imposta erariale di consumo, l'addizionale regionale e l'imposta sul valore aggiunto (IVA).

- L'imposta erariale di consumo (accisa) per i "gli usi civili" tra cui gli usi domestici è diversificata per le due macro zone Centro Nord e Centro Sud (territori ex Cassa del Mezzogiorno) e cambia anche sulla base di 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 Smc;

- L'imposta erariale di consumo (accisa) per gli "usi industriali" ha un'unica aliquota per i consumi fino a 200.000 Smc;

- L'addizionale regionale è determinata autonomamente da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle imposte;

- Imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta comprese le accise, è, per gli usi civili (e quindi anche per gli usi domestici)m del 10% per i primo 480 mc consumati, del 20% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per i clienti con "usi industriali" è del 20%, a meno che il cliente non faccia richiesta di applicazione dell'aliquota agevolata secondo i casi previsti dalla legge. 

K

kvarh: È l'unità di misura dell'energia reattiva

kW(Chilowatt): È l'unità di misura della potenza. Nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.

kWh: È l'unità di misura dell'energia elettrica; rappresenta l'energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in kWh 

L

Lettura rilevata (Mercato elettrico): È il numero che compare sul display del contatore a una certa data che è stato rilevato dal cliente finale e comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione tale servizio).

Lettura rilevata (Mercato gas): È il numero che compare sul display del contatore a una certa data (data di lettura) e che è stato rilevato direttamente dal distributore e da questo comunicato al fornitore. 

M

Materia prima gas: Copre i costi relativi all'acquisto della materia prima gas. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata CCI e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall'Autorità per l'Energia.

Mercato libero (Energia Elettrica): È il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate tra le parti e non fissate dall'Autorità per l'energia. Dal 1°luglio 2007 tutti i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore, e a quali condizioni, comprare l'elettricità. La bolletta che riporta la dicitura "mercato libero" fattura l'energia sulla base di un contratto di mercato libero.

Mercato libero (Mercato Gas): È il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di gas naturale sono concordate tra le parti e non fissate dall'Autorità per l'energia.
Dal 1°gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore di gas naturale comprare il gas. Chi esercita questo diritto, entra nel cosiddetto "mercato libero".Mercato vincolato: Ambito del mercato dell'energia elettrica per la fornitura ai clienti finali che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, possono stipulare i relativi contratti esclusivamente con il distributore che presta il servizio nell'area territoriale dove è localizzata l'utenza di detti soggetti. Il prezzo di acquisto dell'energia elettrica, in questo contesto, è unico a livello nazionale ed è regolamentato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.

Metro cubo (m3): Unità di misura del volume nel Sistema Internazionale (SI) . In alcuni paesi è associata alla produzione di olio (1 m3 olio ~_ 1 tonnellata metrica = 0,03 ~_ 0,04 megajoule). è 1 m3 = 219,97 galUK = 264,17 gal USA.

Metro cubo standard (Sm3): Unità di misura di volume usata per i gas, in condizioni "standard", ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C. 

N

Normal metro cubo (Nm3): Unità di misura del volume usato per i gas, in condizioni "normali", ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 0°C. Si usa anche per la misura del gas liquido (GPL). La relazione esistente tra il normal metro cubo e il metro cubo standard è: 1Nm3 = 1.056 Sm3. 

O

Oli combustibili: Distillati pesanti o residui della distillazione o di altre operazioni di raffineria, usati per la produzione di calore per l'industria (forni e caldaie) e per il riscaldamento domestico o per la produzione di energia (motori). L'olio combustibile denso (Bunker C fuel oil) è molto usato dall'industria per il riscaldamento, per la propulsione delle navi e quale combustibile negli impianti per la produzione di energia termoelettrica. L'olio per il riscaldamento (heater oil) è il tipo più pregiato di olio combustibile, mentre l'olio combustibile denso (heavy fuel) è un residuo di qualità meno pregiate, usato per forni e caldaie industriali. La classificazione degli oli combustibili è basata sulla viscosità (oli fluidissimi, fluidi, semifluidi, densi) e sul contenuto in zolfo che, in Italia, per la "legge antismog" non deve essere superiore per l'olio fluido al 3%, per l'olio denso ATZ (alto tenore di zolfo) al 4%, per l'olio denso BTZ (basso tenore di zolfo) all'1%. Negli Stati Uniti gli oli combustibili sono classificati, secondo i "gradi", con i numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6. Gli oli combustibili distillati rientrano nei gradi n. 1, 2, 3, 4; gli oli combustibili residui nei gradi n. 5 e 6. Il combustibile n. 1 è un olio combustibile leggero usato per il riscaldamento e cottura dei cibi; il n. 2 ed il n. 3 sono oli medio-leggeri per riscaldamento domestico centralizzato; il n. 4 è un distillato più pesante o una miscela di oli distillati e di oli residui, utilizzato per riscaldamento commerciale a piccola scala; il n. 5 e il n. 6 sono oli residui medio-pesanti che richiedono preriscaldamento, utilizzati per riscaldamento commerciale a grande scala. L'olio combustibile n. 6 è detto anche Bunker C.

Oneri aggiuntivi (Mercato gas): Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas (oneri derivanti dall'attività dei fornitori grossisti di ultima istanza [Il Ministero per lo Sviluppo Economico, con il decreto 29 settembre 2006, considerato il blocco delle importazioni di gas nell'inverno 2006/2007, al fine di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas naturale ai clienti finali con consumi inferiori a 200.000 metri cubi all'anno, ha stabilito che l'Autorità determini per i fonritori grossisti di ultima istanza modalità di copertura degli oneri relativi ai costi di approvvigionamento] per il periodo 2006-2007 e dalla contribuzione al contenimento dei consumi di gas).
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA.
Non si applica ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.

Oneri generali (Mercato elettrico): Gli oneri generali sono fissati per legge e vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico; in bolletta sono compresi all'interno dei Servizi di rete.
Sono destinati alla copertura di oneri diversi:

- Componente A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate;
- Componente A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali;
- Componente A5: finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
- Componente A6: copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato elettrico;
- Componente AS: copertura degli oneri derivanti dall'adozione di misure di tutela tariffaria per i clienti del settore elettrico in stato di disagio economico e/o fisico di cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007;
- Componente UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori;
- Componente UC3: copertura dei meccanismi di perequazione dei costi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica;
- Componente UC7: a copertura degli oneri derivanti da misure e interventi per la promozione dell'efficienza energetica negli usi finali;
- Componenti A2 e MCT: smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale.

Una volta all'anno verrà indicato in bolletta il dettaglio di quanto pagato da tutti i clienti per gli Oneri generali, così come pubblicato sul sito internet dell'Autorità per l'energia. 

P

Perdite di rete - Sono le dispersioni naturali di energia generate durante il trasporto dell'elettricità dalla centrale elettrica al luogo di fornitura. Sono fissate in modo convenzionale dall'Autorità per l'energia pari al 10,8% dell'energia prelevata: cioè, se vengono immessi dalla centrale di produzione nella rete di trasportato per conto del fornitore 110,8 kWh di elettricità, nel Punto di prelievo (ad esempio nell'abitazione del cliente), ne arrivano 100 kWh.
Il prezzo dell'energia può essere espresso al netto delle perdite di rete, o ricomprenderle. A seconda dei casi, le perdite di rete possono essere fatturate in bolletta con modalità diverse che non modificano il totale da pagare. Scarica il dettaglio delle modalità di fatturazione delle perdite di rete.

PDR – Punto di riconsegna (Mercato gas): È un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.

POD – Punto di prelievo (Mercato elettrico): È un codice composta da lettere e numeri che identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.

Potenza: Energia prodotta o consumata, o lavoro compiuto nell'unità di tempo. Generalmente è misurata in cavalli vapore (simbolo CV), watt (W) o multipli del watt, come il kilowatt (kW) pari a 1.000 watt o il megawatt (MW) pari a 1.000 kilowatt.

Potenza disponibile (Mercato elettrico): È la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l'erogazione dell'energia a causa dello "scatto" automatico del contatore.
Per i clienti con potenza contrattualmente impegnata fino a 30 kW la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata del 10%.

Potenza impegnata (Mercato elettrico): È il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal fornitore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). La potenza impegnata viene definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione del tipo (e del numero) di apparecchi elettronici normalmente utilizzati. Per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è di 3 kW.

Potenza Prelevata: Ai fini del vettoriamento, per potenza prelevata si intende il valore massimo dei quattro prelievi medi di potenza effettuati nei 15 minuti primi consecutivi di ciascuna ora fissa, così come definita dalla delibera dell'Autorità del 18 febbraio 1999 n. 13/99 e eventuali successive modifiche.

Potere calorifico superiore P (Mercato gas): È un parametro che indica l'energia fornita al cliente attraverso un metro cubo standard di gas; serve per convertire il consumo di gas, espresso in metri cubi, in consumo di gas valorizzato in energia  (grandezza rilevante per il cliente finale). Il parametro P, infatti, rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione.

Prezzi monorari, biorari e multiorari (Mercato elettrico): Il prezzo dell'energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multi orario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia sulla base di due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario quando varia per ognuna delle tre fasce orarie (F1, F2 e F3).

Prezzi unitari (Mercato elettrico): Sono i prezzi unitari pagati dal cliente per ciascuno kWh di energia, kW di potenza o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Prezzi unitari (Mercato gas): Il prezzo unitario pagato dal cliente per Smc o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Produttore: Persona fisica o giuridica che produce energia elettrica, indipendentemente dalla proprietà dell'impianto di produzione.

Punto di consegna: Punto in cui l'energia elettrica viene immessa nella rete (tipicamente le centrali di produzione di energia elettrica e i punti di confine ove viene immessa energia elettrica). 

Q

Quota energia (Mercato elettrico): Comprende i costi di acquisto dell'energia e dispacciamento sostenuti dal fornitore. Tali corrispettivi sono espressi in €/kWh. Nella bolletta la quota energia comprende l'energia, il dispacciamento, la componente di dispacciamento e la componente di perequazione (solo per i clienti del servizio di maggior tutela).

Quota energia (Mercato gas): Comprende tutti gli importi da pagare per coprire i costi di acquisto e commercializzazione sostenuti dal fornitore. Tali importi sono espressi in €/Smc. Nella bolletta la quota energia comprende la materia prima gas, la commercializzazione al dettaglio (parte variabile) e gli oneri aggiuntivi.

Quota fissa (Mercato elettrico): Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi. Generalmente l'unità di misura è €/cliente/mese. Nella bolletta la quota fissa comprende la commercializzazione vendita e la componente di dispacciamento (parte fissa ).

Quota fissa (Mercato gas): Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi, per cliente. L'unità di misura è €/cliente/mese. Nella bolletta la quota fissa comprende la commercializzazione al dettaglio.

Quota potenza (Mercato elettrico): È l'importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata. L'unità di misura è espressa in €/kW/mese. Ad esempio se il cliente ha 3 kW di potenza impegnata e il prezzo unitario è di 0,4278 €/kW/mese , allora pagherà ogni mese 3x0,4278=1.28€.

Quota variabile (Mercato elettrico): Comprende tutti gli importi da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente. L'unità di misura è espressa in €/kWh.

Quota variabile (Mercato gas): Comprende tutti gli importi da pagare il cui ammontare complessivo dipende dalla quantità di gas trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di gas del cliente. L'unità di misura è espressa in €/Smc. 

R

Residente/non residente (Mercato elettrico): Per i soli contratti domestici la tipologia di contratto si distingue ulteriormente tra residenti e non residenti. Tale distinzione è rilevante ai fini dell'applicazione della componente di dispacciamento relativa ai servizi di vendita, delle tariffe di rete e delle imposte. A tal fine si fa riferimento alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura.

Rete di trasmissione nazionale: Il complesso delle stazioni di trasformazione e delle linee elettriche di trasmissione ad altissima ed alta tensione, presenti sul territorio nazionale e gestite unitariamente.

Rete Interconnessa: Complesso di reti di trasmissione e distribuzione collegate mediante uno o più dispositivi di interconnessione. 

S

Scaglioni (Mercato elettrico): Alcuni prezzi unitari hanno un valore differenziato per scaglioni di consumo annuo. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo e uno massimo (es. 0-1800 kWh; 1801-2640 kWh ecc.). In ogni bolletta i kWh fatturati vengono ripartiti negli scaglioni applicabili al cliente sulla base del suo consumo medio giornaliero.
Se ad esempio il consumo medio giornaliero del cliente è di 8 kWh, il consumo medio annuo è di 8x365=2920 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi tre scaglioni. In particolare, nella bolletta i suoi 8 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti:

- 4.93 kWh nel 1° scaglione (1800/365);
- 2.30 kWh nel 2° scaglione (840/365);
- 0.77 kWh nel 3° scaglione (280/365)

Dove 1800 e 840 rappresentano l'ampiezza dei primi due scaglioni e 280 è la parte di consumo annuo che rientra nel 3° scaglione.

Scaglioni (Mercato gas): Alcuni prezzi unitari hanno un valore differenziato per scaglioni di consumo annuo. Ogni scaglione è delimitato da un livello minimo e uno massimo (es. 0-120 S,c; 121-480 Smc, ecc.); un cliente che consuma 400 Smc in un anno pagherà, il prezzo previsto per il 1° scaglione per i primi 120 Smc consegnati; il prezzo previsto per il 2° scaglione per i restanti 280 Smc consegnati.

Sconto (Mercato elettrico): Lo sconto è una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure come una percentuale da scontare rispetto a un prezzo di riferimento.
Lo sconto può essere applicato al prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più delle sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e di vendita dell'energia).

Sconto (Mercato gas): È una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure in percentuale da scontare rispetto a un prezzo di riferimento.
Lo sconto può essere praticato sul prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita del gas).

Servizi ausiliari: Servizi necessari per la gestione di una rete di trasmissione o distribuzione quali ad esempio i servizi di regolazione di frequenza, riserva, potenza reattiva, regolazione della tensione e riavviamento della rete.

Servizi di rete (Mercato elettrico): Per servizi di rete si intendono le attività che consentono ai fonritori (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il servizio di maggio tutela) di trasportare l'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore, per consegnarla ai clienti. Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in quota fissa, quota variabile e quota potenza e vanno a coprire i costi per i servizi di trasporto, distribuzione e misura, nonché gli oneri generali.

Servizi di rete (Mercato gas): Per servizi di rete si intendono le attività che consentono alle imprese di vendita (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il servizio di tutela) di trasportare il gas sulle reti di trasmissione nazionale e di distribuzione locali fino al contatore del cliente. Gli importi da pagare per questi servizi si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi di trasporto, stoccaggio, distribuzione e misura.
Nella bolletta sono suddivisi in quota fissa e quota variabile.

Servizi di vendita (Mercato elettrico): Per servizi di vendita si intendono le diverse attività poste in essere dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica al cliente finale; tra i corrispettivi fatturati al cliente per tali servizi rientrano anche eventuali oneri di perequazioni aggiuntivi. Nella bolletta gli importi da pagare per questi servizi vengono suddivisi in quota fissa e quota energia.

Servizi di vendita (Mercato gas): Per i servizi di vendita si intendono le diverse attività poste in essere dal fornitore per acquistare e rivendere il gas al cliente finale. Tra gli importi da pagare per tali servizi rientrano anche eventuali oneri aggiuntivi. Nella bolletta queste voci sono suddivise in quota fissa e quota energia.

Servizio di maggior tutela (Mercato elettrico): È il servizio di fornitura dell'energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità per l'energia. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI) sono servite alle condizioni di maggiore tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l'applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori. Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI che rimangono senza fornitore di elettricità, per esempio in seguito al fallimento di quest'ultimo.

Servizio di tutela (Mercato gas): È il servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità per l'energia. È rivolto ai clienti domestici, ai condomini con uso domestico con consumi annui non superiori ai 200.000 Smc e, fino al 30 settembre 2011, anche ai clienti con usi diversi con consumi superiori a 200.000 Smc.
Il cliente è servito nel Servizio di tutela se non hai mai cambiato fornitore dopo il 31 dicembre 2002 o se ha scelto, fra le proposte del fornitore, quella a condizioni regolate. Quest'ultima possibilità vale solo per i clienti domestici.

Sistema elettrico nazionale: Complesso degli impianti di produzione, delle reti di distribuzione e trasmissione, nonchè dei servizi ausiliari e dei dispositivi di interconnessione e dispacciamento ubicati sul territorio nazionale.

Sistema indennitario: Sistema gestito da Acquirente Unico che garantisce un indennizzo al venditore uscente in caso di mancato incasso delle ultime tre fatture di fornitura di un cliente che successivamente ha cambiato fornitore. E' stato istituito dall'AEEG con la delibera 191/09 per combattere il fenomeno della morosità dei clienti finali.

Sito: Insieme dei punti di misura che insistono su un'area, nella disponibilità di un unico soggetto (persona fisica o giuridica), senza soluzione di continuità, ad eccezione delle aree separate unicamente da strada, strada ferrata o corsi d'acqua, o comunque collegate da una linea elettrica nella esclusiva disponibilità del soggetto medesimo.

SMC (standard metri cubi): Lo standard metro cubo esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni standard di temperatura (15°) e pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica).
Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma nella bolletta i consumi di gas sono fatturati in Smc. Gli Smc si ottengono moltiplicando i mc per un coefficiente di conversione (C), definito per ogni località secondo precisi criteri.

Soglia di idoneità: Parametro che individua l'idoneità di un soggetto sulla base del quantitativo annuo di consumi elettrici. Il livello minimo di tali consumi è fissato dal Decreto Bersani.

Stoccaggio: Deposito di prodotti realizzato per migliorare la risposta alle esigenze stagionali del mercato. Può riguardare prodotti petroliferi, semilavorati, intermedi petrolchimici, prodotti finiti, gas naturale.

Superi: Penali relative ad eventuali prelievi e/o immissioni di potenza effettuati in eccesso rispetto all'impegno di potenza, fissati nell'opzione tariffaria di trasporto definita dal Gestore della Rete. 

T

Tipologia di contatore (Mercato elettrico): Identifica la tipologia di contatore nel punto di prelievo (POD). Si distinguono contatori gestiti per fasce (EF), gestiti monorari (EM), gestiti orari (EO) e contatori tradizionali (T). La voce tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

Tipologia di contatore (Mercato gas): Indica le caratteristiche del contatore installato nel punto di riconsegna (PDR). Si distinguono contatori tradizionali (T) ed elettronici (E).
La tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

Tipologia di contratto (Mercato elettrico): Identifica il tipo di contratto a seconda che il punto di prelievo sia riconducibile a:

- "utenza domestica", ossia a un cliente che utilizza l'energia elettrica consegnata in un unico punto di prelievo (un solo POD e un solo contatore) per alimentare la sua abitazione (di residenza o meno) e le relative applicazioni (ad esempio le pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti), i locali annessi o pertinenti all'abitazione, i punti di ricarica privata per veicoli elettrici e i servizi generali in edifici composti da massimo due unità immobiliari;
- "utenza usi diversi" ossia a un cliente che utilizza l'energia elettrica per usi diversi da quelli di cui al precedente punto (ad esempio per alimentare un negozio, un ufficio ecc.).

Tipologia di contratto (Mercato gas): Identifica il tipo di contratto, diverso a seconda che il punto di riconsegna sia riconducibile a:

- "cliente domestico", ossia una persona fisica, che utilizza il gas per alimentare un'abitazione, i locali annessi o pertinenti all'abitazione da un unico punto di prelievo ( un solo PDR e un solo contatore);
- "condominio con uso domestico", ossia il punto di riconsegna che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico. Il contratto per tale punti di riconsegna può anche essere intestato a una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia;
- "usi diversi", ossia un cliente, persona fisica o giuridica, che usa il gas per usi diversi da quelli riconducibili ai due punti precedenti.

Tipologia di offerta (Mercato elettrico): È la denominazione commerciale del contratto offerto al cliente (ad esempio offerta Casa amica, oppure Energia facile ecc.).

Tipologia di offerta (Mercato gas): Identifica la denominazione commerciale del contratto offerto al cliente ( ad esempio offerta Casa amica, Energia facile ecc.).

Tipologia di uso (Mercato gas): È il tipo di utilizzo cui viene destinato il gas, ad esmepio per la cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda e/o per il riscaldamento (individuale o centralizzato).
Questa distinzione è rilevante ai fini del calcolo dell'ammontare del Bonus gas.

Trader: Persona o società che vende o acquista, principalmente sui mercati spot, come quello di Rotterdam, carichi di greggio o di prodotti fisici o fittizi, dei quali non è né utilizzatore né distributore. Nel passato il trader sfruttava i trend di mercato, come la stagionalità (comprare gasolio da riscaldamento in estate per venderlo d'inverno) o concludeva affari del tipo back to back, ossia comprava un carico quando già aveva l'acquirente. Con la frammentazione del mercato petrolifero degli anni 80 il trading è diventato un'attività molto più rischiosa e complessa. Caratteristica del trader è la rapidità d'azione e di decisione e la forza finanziaria. Differisce fondamentalmente dal broker che è un semplice intermediario.

Trasmissione: L'attività di trasporto e trasformazione dell'energia elettrica sulla rete interconnessa ad altissima e alta tensione. 

U

Upstream: Operazioni svolte a monte di una determinata fase presa come riferimento. In genere nell'industria petrolifera si fa riferimento alla fase di trasporto del greggio per cui si considerano attività di upstream la ricerca di nuovi giacimenti mediante gli studi geologici e i rilievi geofisici, la perforazione e messa in produzione dei pozzi. Le attività che si svolgono dopo la produzione (quindi il trasporto, la raffinazione, la distribuzione, ecc.) costituiscono il cosiddetto downstream.