11.06.2021 |

Axpo incrementa il risultato operativo a CHF 515 milioni

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  • Risultato operativo di CHF 515 milioni, in crescita rispetto all’esercizio precedente (CHF 496 milioni)
  • Attuazione della strategia con rafforzamento della presenza internazionale, investimenti nelle energie rinnovabili, lancio delle attività con batterie e idrogeno e cessione di Avectris


Il Gruppo Axpo ha registrato un buon risultato nel primo semestre dell’esercizio 2020/2021 (dal 1º ottobre 2020 al 31 marzo 2021). Al netto delle componenti straordinarie, il risultato operativo (EBIT rettificato) è cresciuto del 4 % rispetto all’esercizio precedente, chiudendo a CHF 515 milioni. 

Christoph Brand, CEO di Axpo: «Come dimostra il buon risultato nel primo semestre dell’esercizio 2020/2021, la nostra attività operativa si mantiene stabile. Nel contempo, stiamo gettando le basi per il futuro. Abbiamo potenziato la nostra presenza internazionale e continuiamo a investire con successo nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie del futuro, come le batterie e l’idrogeno. Anche in Svizzera desideriamo incrementare gli investimenti nelle fonti rinnovabili. Per questo motivo, abbiamo voluto suggerire diverse soluzioni nell’ambito della discussione politica, tra cui ad esempio il premio di mercato flessibile. Proseguiremo il nostro impegno per far avanzare la transizione verso un futuro energetico a zero emissioni di CO2».

Simone Demarchi, Amministratore delegato di Axpo Italia: «Axpo conferma la propria solidità in un contesto socioeconomico ancora segnato dalla crisi pandemica. La strategia del Gruppo prevede un’accelerazione nello sviluppo delle fonti rinnovabili e, conseguentemente, nel processo di decarbonizzazione. Noi di Axpo Italia condividiamo questa visione, continuando a puntare sui PPA (accordi di lungo termine per la produzione di energia rinnovabile), ma anche intensificando il lavoro di esplorazione di nuove opportunità, come quelle connesse all’idrogeno. La transizione ecologica richiede un approccio strutturato di competenze e tecnologie, pensiamo quindi di poter cogliere pienamente questa sfida».

Buon risultato operativo

La crescita del livello di prezzo garantito dell’elettricità nel mercato dell’energia ha permesso ad Axpo di registrare una performance complessiva nel primo semestre dell’esercizio 2020/2021 pari a CHF 2’902 milioni, in rialzo di CHF 115 milioni rispetto all’esercizio precedente.

Il risultato operativo (EBIT) si è attestato a CHF 722 milioni. Nel confronto annuale del risultato operativo occorre tenere particolare conto delle oscillazioni di valore del Fondo di disattivazione e smaltimento degli impianti nucleari (STENFO). Nello stesso periodo dello scorso esercizio, il crollo dei mercati finanziari del marzo 2020 aveva avuto un impatto fortemente negativo sul rendimento dello STENFO, che a sua volta si era ripercosso sul conto economico. In questo periodo di riferimento, la buona performance dei mercati finanziari ha invece spinto il rendimento dello STENFO verso l’alto.

Il risultato operativo, adeguato a queste oscillazioni dei mercati finanziari e con l’indennizzo supplementare una tantum per il trasferimento della rete elettrica a Swissgrid (in base alla decisione della Commissione federale dell’energia elettrica ElCom), si è attestato a CHF 515 milioni, leggermente migliore rispetto al valore dell’esercizio precedente. Questa crescita è riconducibile in particolare ai maggiori ricavi dalla produzione, che hanno più che compensato il calo del risultato commerciale. Quest’ultimo era stato eccezionalmente elevato nello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato aziendale si è attestato a CHF 781 milioni. Anche qui, la performance dei mercati finanziari nel periodo di riferimento ha dato un contributo decisamente positivo. A fronte di una liquidità ancora elevata, i debiti netti sono cresciuti da CHF 1’181 milioni a CHF 1’229 milioni. Il capitale proprio è invece cresciuto da CHF 6’734 milioni a CHF 7’626 milioni.

Consolidamento della leadership nella commercializzazione dell’elettricità

Nel periodo di riferimento, Axpo ha consolidato la propria leadership nella commercializzazione dell’energia rinnovabile in Europa. Tra le altre cose, sottoscrivendo un PPA con CGN Europe Energy per la commercializzazione dell’intera produzione di elettricità del più grande parco eolico onshore belga. Con 11 turbine, questo parco eolico da 82 MW produce circa 150 GWh di elettricità all’anno. Un contratto di fornitura elettrica molto importante è stato sottoscritto da Axpo in Polonia: Axpo Polska fornirà a Johnson Matthey, leader nel mercato delle tecnologie sostenibili, l’elettricità verde che alimenterà uno stabilimento a Konin destinato alla produzione di batterie per automobili elettriche. L’entrata in funzione dello stabilimento è prevista per il 2022.

Mercati internazionali: presenza rafforzata e investimenti in energie rinnovabili e nuove tecnologie

Volkswind e Urbasolar hanno proseguito nel proprio percorso di crescita. Volkswind ha realizzato progetti per circa 80 MW nel periodo di riferimento. Urbasolar ha in fase di realizzazione progetti per 300 MW che si concluderanno già durante l’esercizio in corso. Per quanto riguarda le batterie e l’idrogeno, invece, Axpo si sta strutturando con reparti dedicati. Batterie e idrogeno acquisiranno infatti rapidamente una maggiore importanza nei prossimi anni per l’accumulo dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili e per renderla sempre disponibile. Axpo intende inoltre accelerare la crescita in tutti i settori, sia nei mercati già presidiati sia entrando in nuovi mercati. Con questo obiettivo, a fine 2020 Axpo ha aperto nuove succursali a Singapore e in Grecia, rafforzando ulteriormente la sua presenza internazionale. 

Svizzera: crescita limitata dalle condizioni quadro

Mentre Axpo promuove la crescita delle energie rinnovabili nei mercati internazionali, in Svizzera le condizioni quadro continuano a offrire poche possibilità per farlo. Tuttavia Axpo, in qualità di maggiore produttore svizzero di energie rinnovabili, è nettamente all’avanguardia. Lo testimonia l’avveniristico progetto «AlpinSolar», per il quale è stata avviata in giugno la fase di costruzione. L’impianto fotovoltaico su larga scala avviato da Axpo sulla diga di Muttsee sarà realizzato come progetto comune insieme a IWB. Il rivenditore al dettaglio Denner acquisterà per 20 anni la corrente alpina del primo grande PPA solare della Svizzera. Nel comparto retail con l’energia solare, Axpo ha successo nel mercato della Svizzera centrale con la sua società affiliata CKW e guarda al futuro con ambizione. In questo contesto, CKW si concentra sugli impianti fotovoltaici realizzati sui tetti delle abitazioni, degli edifici più grandi e delle strutture pubbliche. Con l’acquisizione di Solarville AG, annunciata nel maggio 2021, CKW va a estendere la presenza in questo settore in tutta la Svizzera tedesca.

Nei prossimi mesi, Axpo continuerà a portare avanti l’attuazione della strategia del Gruppo. Le iniziative di crescita attuali del Gruppo vengono sostenute da una serie di progetti trasversali, ad esempio nell’ambito del settore di advanced analytics e delle piattaforme dati. Un ruolo importante in tal senso verrà svolto da Henriette Wendt, che il 1º giugno 2021 è passata da Microsoft Svizzera ad Axpo per assumere il ruolo di Chief Operating Officer e membro della Direzione del Gruppo.

Prospettive

Il maggiore livello dei prezzi dell’elettricità permette ad Axpo di coprire la sua produzione a prezzi più elevati. Da gennaio 2021 si rileva sul mercato una tendenza che fa prevedere prezzi più alti nei prossimi anni, ovvero nel 2022 e nel 2023, rispetto a quelli successivi. Un livello di prezzo più alto di oggi è comunque prevedibile anche per gli anni successivi, e questo tenderà ad avere un impatto positivo sul risultato dei prossimi esercizi.

A causa della volatilità dei mercati finanziari sono prevedibili anche in futuro oscillazioni di valore dello STENFO e del portafoglio titoli, che si ripercuoteranno sul risultato. Tra i fattori che influenzeranno il risultato dell’esercizio in corso figurano le ulteriori conseguenze della pandemia. Nel primo semestre, le perdite subite da Axpo a causa di insolvenze dei clienti sono state contenute. Se la situazione economica si stabilizzerà, non sono attesi effetti negativi di questo genere sul risultato. Tenendo conto delle componenti straordinarie del primo semestre e prevedendo che l’attività operativa si confermi solida, per l’esercizio 2020/2021 l’azienda si attende un risultato operativo inferiore a quello dell’esercizio precedente.

Indicatori del Gruppo Axpo, primo semestre 2020/21

(dal 1º ottobre 2020 al 31 marzo 2021)

 

Semestre 2020/21
(in milioni di CHF)

Semestre 2019/20
(in milioni di CHF)

Performance complessiva

2’902

2’787

Risultato operativo
(EBIT a monte delle oscillazioni dello STENFO e dell’indennizzo supplementare per le reti di trasferimento)

515

496

in % della performance complessiva

17,7%

17,8%

Risultato d’esercizio (EBIT)

722

329

in % della performance complessiva

24,9%

11,8%

Risultato aziendale

781

-24

in % della performance complessiva

26,9%

-0,9%

Cash flow da attività economica

-9

-146

Investimenti netti in immobilizzazioni
(senza prestiti)

-80

-74

Somma di bilancio

25’034

22’815

Capitale proprio incl. quote di minoranza

7’626

6’168

Quota di capitale proprio in % della somma di bilancio

30,5%

27,0%

Collaboratori (in equivalente a tempo pieno)

5’069

5’051

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