Sistema elettrico adeguato ai picchi di consumo, ma possibili eccessi di offerta. Domanda prevista in aumento del 2,5% a 949,4 TWh. Il Summer Outlook 2026
Questa estate gli operatori dei sistemi di trasmissione elettrico (Tso) dovranno “gestire al meglio i flussi transfrontalieri e mettere in atto misure di flessibilità”, poiché “c’è il rischio che nei periodi di elevata produzione da rinnovabili e bassa domanda si verifichi un temporaneo eccesso di offerta” (downward regulation). Lo evidenzia Entso-E nel Summer Outlook 2026 presentato il 29 maggio, in cui si sottolinea che nella Ue le fonti rinnovabili sono in continua espansione, con 126 GW (principalmente fotovoltaico) aggiunti soltanto nell’ultimo anno.
Di conseguenza, “soluzioni flessibili – come le interconnessioni, gli accumuli, la gestione della domanda e un attento coordinamento operativo – sono più essenziale che mai”, avverte Ento-E, spiegando che, rispetto a un anno fa, si registra nella Ue un calo della capacità di generazione a carbone e a gas (-12 GW) e delle risorse idriche (87,25 TWh contro i 106,35 TWh dell’estate 2025), a fronte di una domanda prevista in aumento del 2,5% a 949,4 TWh. Salirà inoltre la domanda di picco.
Il sistema potrà comunque contare su una capacità di accumulo da batterie raddoppiata fino a 29 GW rispetto all’estate 2025.
Venendo in particolare all’Italia, il Summer Outlook rileva che in condizioni severe bisognerà massimizzare le importazioni per ristabilire i margini di adeguatezza e coprire i consumi durante le ore critiche, che potrebbero verificarsi in caso di uno o più eventi come elevata domanda dovuta a ondate di caldo, basse importazioni e maggiori interruzioni non pianificate delle unità di generazione rispetto al previsto.
Limitatamente alla Sicilia, situazioni critiche potrebbero verificarsi in caso di perdita di capacità termica dovuta a temperature del mare estremamente elevate: una situazione che dovrà essere “attentamente monitorata e gestita con le opportune contromisure”.
Sul fronte opposto, quello della downward regulation, l’Italia – in cui la capacità Fer è cresciuta di 6,1 GW nel confronto con la scorsa estate – le settimane più critiche saranno quelle centrali di agosto e all’inizio e alla fine del periodo (giugno e settembre). Nell’eventualità di eccessi di offerta, Terna dovrà rafforzare il coordinamento con i Tso confinanti e attuare misure correttive come il taglio della generazione non flessibile.
In ogni caso, l’Outlook assicura che durante l’estate non vi saranno problemi sistemici di adeguatezza nella maggior parte d’Europa, anche se rischi specifici potrebbero presentarsi in Irlanda, Malta e Cipro “a causa di interruzioni programmate della produzione, capacità di importazione limitata e scarsa disponibilità di risorse di riserva”.
Infine, Entso-E invita a “monitorare attentamente la situazione geopolitica in Medio Oriente, che ha accresciuto l’incertezza nei mercati energetici globali e nelle rotte di approvvigionamento”.