Efficienza e rinnovabili accompagnano lo sviluppo delle imprese
ATECO 10 - INDUSTRIE ALIMENTARI
Nel comparto alimentare, la crescita industriale passa sempre più dalla capacità di integrare investimenti produttivi, automazione ed efficienza energetica. L’energia entra quindi nei piani di sviluppo delle imprese come fattore che sostiene l’aumento della capacità produttiva, il rafforzamento della presenza sui mercati e la sostenibilità dei processi industriali. Il caso del Pastificio dei Prai mostra questa evoluzione in modo diretto. Come riporta “BeBeez”, l’azienda ha inaugurato “una nuova linea produttiva nello stabilimento di San Martino di Lupari, in provincia di Padova”, raddoppiando “la capacità produttiva complessiva da 950 a 1.900 chilogrammi di pasta all’ora”, accompagnata da “un rafforzamento dell’infrastruttura energetica con l’installazione di un impianto fotovoltaico da 900 kW”, inserito nella “strategia di efficientamento energetico e sostenibilità industriale perseguita dal gruppo”.
In modo analogo, Pasta Zara, come si legge su “Touchpoint News”, persegue uno sviluppo industriale responsabile, sostenuto da “significativi investimenti già avviati in interventi di efficientamento energetico e potenziamento dello stabilimento di Riese Pio X”. Il piano punta, in particolare, a “incrementare la capacità produttiva a 150.000 tonnellate annue” e si unisce a interventi sul packaging, “in linea con le più recenti normative europee, inclusi i principi del nuovo Regolamento PPWR”, che promuove “soluzioni monomateriali con una percentuale di materiale prevalente superiore al 95%”. Anche gli inchiostri diventano “a base acqua e privi di solventi”, mentre il percorso di rendicontazione climatica riguarda “la riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas serra”.
La stessa attenzione all’integrazione tra espansione industriale ed efficienza energetica emerge anche nel piano di La Doria. Come racconta “HorecaNews.it”, il gruppo ha programmato “oltre 100 milioni di euro” di investimenti tra il 2025 e il 2026 per sostenere la crescita industriale e il processo di integrazione delle acquisizioni concluse negli ultimi due anni. Una parte rilevante del programma riguarda direttamente l’efficientamento degli impianti e i target ESG. L’azienda continua, infatti, a investire “nell’aggiornamento e nell’ammodernamento degli impianti, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e aumentare l’efficienza industriale”. Sul fronte energetico, nello specifico, “nel 2025 sono stati realizzati un nuovo impianto di recupero termico ad Angri e nuovi impianti fotovoltaici nei siti di Chiusanico, Lavello (Potenza) e Fisciano”. Per il 2026 sono invece previsti “nuovi pannelli fotovoltaici a Pastorano (Caserta), un ulteriore impianto fotovoltaico a Lavello e l’installazione di nuove caldaie ad alta efficienza a Chiusanico”.