Terna ha aperto le domande dal 10 aprile. Si completa il pacchetto di strumenti per fronteggiare i mesi primaverili e estivi
Con l’arrivo della primavera, Terna ha allestito una serie di strumenti per fare fronte al carico residuo ridotto legato alla sovrapproduzione degli impianti rinnovabili non programmabili, ossia quelli eolici e soprattutto solari.
Nel comunicato sui consumi elettrici di aprile, il Tso ha peraltro sottolineato come i meccanismi di modulazione della domanda industriale abbiano già contributo in maniera efficace alla flessibilità del sistema elettrico: in alcune giornate contraddistinte da forte produzione rinnovabile e basso fabbisogno, i consumi industriali hanno infatti registrato incrementi superiori al 60% rispetto alle giornate omologhe del 2025.
Oltre che intervenire sulla domanda, Terna ha tuttavia pensato di ricorrere anche all’esportazione di energia elettrica per fare fronte all’overgeneration Fer nei mesi primaverili e estivi. Dal 10 aprile ha infatti preso il via il nuovo servizio di incremento dello scambio programmato verso la frontiera Svizzera.
Lo strumento aveva ottenuto il via libera Arera con delibera 114/2026 pubblicata il 31 marzo, e il 10 aprileTerna ha pubblicato il relativo Regolamento. Da tale data, i Balance responsible party (Brp) interessati che abbiano in essere un contratto di dispacciamento di immissione hanno potuto inviare al Tso la richiesta di qualifica unitamente alle offerte formulate per l’erogazione del servizio.
In particolare, per ciascuna Mtu occorre riportare una o più offerte (fino a un massimo di tre) contenenti la quantità, espressa in valori interi di MW e il corrispettivo richiesto, espresso con una percentuale compresa tra lo 0 e il 130%. Il corrispettivo è riconosciuto solo in caso di approvvigionamento e/o attivazione ed effettiva prestazione del servizio.
Entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, Terna comunica al Brp l’esito delle verifiche effettuate e, in caso di esito positivo, la data a partire dalla quale il Brp è da ritenersi qualificato.
Le disposizioni del Regolamento hanno validità fino al 31 agosto. Come noto, infatti, l’Arera ha approvato il servizio in via sperimentale, al momento per il solo 2026, con possibilità di proroga a fronte però di una nuova proposta di Terna, con conseguente modifica del Regolamento.
L’Autorità ha inoltre disposto che il Tso attivi il servizio solo “laddove individui concreti fattori di rischio, quando ritenga che le altre misure disponibili non siano sufficienti a garantire la sicurezza del sistema”.